Cosa vogliamo fare?

per finta o per davvero?

…ci sta sfuggendo qualcosa…

Ci siamo dimenticati l’obiettivo.


Ci siamo arresi alla sopravvivenza come se essa fosse una condizione permanente, l’abbiamo fatta entrare dicendole “Va bene, mi adatto, ma è solo per il momento contingente. Supero questa difficoltà e poi torno a vivere…” e la difficoltà possiamo anche averla passata (o magari no), ma poi ne è sopraggiunta un’altra, poi un’altra e poi un’altra ancora.

Accade sempre qualcosa come se, paradossalmente, volessimo che quel famoso “momento contingente” non finisse mai, senza renderci conto che questo procrastinare ci lascia nella sopravvivenza perenne.


L’acutizzarsi e l’incancrenirsi della malattia del mondo ha creato ciò che viviamo adesso e dunque ora cosa vogliamo fare?


La “malattia del mondo” è proprio la dimenticanza di noi, di chi siamo, di quanto valiamo, dell’infinito amore di cui è pregna questa Terra e di cui pochi, pochissimi, si occupano.


Il momento è critico, criticissimo. Non contiamocela. Però dobbiamo scegliere se stringere i denti ancora una volta e finalmente comprendere la lezione oppure se nuovamente dimenticheremo...

Stiamo imparando un insegnamento importante ed essa non arriva dai “cattivi” e non arriva nemmeno dai “buoni”, è una lezione che arriva da dentro.

È il nostro raccolto. Il raccolto di un seminato di vite, di esperienze, di evoluzioni.

Aumentano i problemi, le difficoltà, le depressioni, le paure e le strade irte.


Cosa vogliamo fare?


Possiamo unirci, aiutarci, isolarci, trovare metodi alternativi, ma è perentorio che sin da questo istante dobbiamo porre grande attenzione ai semi che stiamo seminando adesso.

I semi coi quali stiamo affrontando ogni quarto d’ora.


Quante cose mi raccontate e quante cose accadono nella mia vita!

Spesso ho come la sensazione che le persone credano che io viva in una sorta di “Paese dei balocchi” dove non c’è controindicazione. Dove tutto fila sempre liscio. Dove le bollette non aumentano e dove la mattina mi sveglio e scendo in cortile danzando leggiadra tra i fili d’erba.


Ma non è così.

Se anche voi vi svegliaste alle quattro del mattino (quasi ogni giorno), dopo una notte insonne, sareste leggiadri quanto il capo di una gang di un qualunque sobborgo di una qualunque metropoli, esattamente come me.

Non guardate a me o a chi vi sembra stare bene come a una meta irraggiungibile!


Io sono raggiungibile.

Con ciò che mi ha dato il Padre ho fatto ciò che ho fatto e sono chi sono.

Per quale motivo tu dovresti essere uno "sfigato"?


Pensa piuttosto “Avrà dei problemi da risolvere? Li risolverà? E, al di la di questo, come fa a stare così? Se lei/lui ha trovato un modo, lo troverò anche io. Come lei/lui, anche io sono nato/a per essere felice e per mettere a frutto le mie capacità...non saranno le sue, ma cavoli, sono le mie!!!.”


Perché inseguire la chimera di qualcuno, che ovviamente è diverso da te, quando puoi seguire te???


Questo ti porterà a rimboccarti le maniche accettando gli sconforti e le difficoltà, trovando chi ti può dare una mano in cambio del tuo fondamentale impegno.

Impegno.

L’impegno è energia e forza che non vanno sprecate nella sopravvivenza, ma investite affinché comprendiamo definitivamente la differenza tra una vita di stenti e una vita degna.


Non abbiamo voluto ascoltare prima?

Probabilmente non lo abbiamo potuto fare e, comunque sia, è andata così.

Quindi: “Grazie caro passato, sei stato prezioso. Ora però cambio rotta. Da te apprendo e parto lungo nuove strade.”


Io non so quantificare se ho molto o se ho poco da dare, ma so che do tutto ciò che posso lasciando che gli altri facciano la loro parte.


Armiamoci di ascolto, pazienza e accoglienza, non solo nei confronti degli altri o delle situazioni di vita, ma soprattutto nei confronti di noi stessi, delle nostre paure, incertezze e difficoltà.


Nutriamoci come non abbiamo mai fatto prima.

Nutriamoci di silenzi, di piccole cose, di strategie, di amici veri, di natura e benediciamo ciascuno di questi doni con amore.


Ad ogni vittoria e problema risolti facciamo scorta di sì tanta grazia!


Confrontiamoci, senza scaricare la colpa sugli altri.

Confidiamoci, sapendo che siamo i responsabili della nostra vita.

Preserviamoci, consapevoli che dire "no" non vuol dire "non ti voglio bene"


...e poniamoci costantemente l’obiettivo di connetterci a noi stessi e di tirar fuori quel bambino/bambina che ha scelto questo pianeta, questo periodo storico e tutto il resto sapendo che era la cosa migliore che potesse fare.


Io sono il divino che si manifesta, esattamente come te!


Con amore, Paola

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI:



A CIASCUNO IL PROPRIO POSTO versione 2.0

COSTELLAZIONI FAMILIARI e RICONNESSIONI AL CORPO SACRO

con Paola Costa


TORINO 13 novembre 2022


Giornata dedicata ad approfondire le tematiche e sciogliere i blocchi che ti impediscono di vivere una VITA REALIZZATA.

Lascia i vecchi schemi e costruisci una vita tutta tua seguendo i precetti della tua anima e

realizzando così i tuoi sogni…

Spesso dimentichiamo che, per vivere il presente, bisogna guardare con rispetto al passato, ai nostri genitori e a coloro che ci hanno preceduti.

Solo così possiamo RIPRENDERE IL NOSTRO POSTO DI FIGLI, di coloro che sanno ricevere,

che sono amati e che quindi possono dare.

Vedremo insieme come agiscono

i "movimenti dell'amore"

riconnettendoci alla consapevolezza di chi siamo.

Lo faremo insieme!



Per maggiori info e iscrizione, scrivimi a paolacosta.info@gmail.com


 

A CIASCUNO IL PROPRIO POSTO versione 2.0

COSTELLAZIONI FAMILIARI e RICONNESSIONI AL CORPO SACRO

con Paola Costa


TORINO 11 dicembre 2022


Giornata dedicata ad approfondire le tematiche e sciogliere i blocchi che ti impediscono di vivere una VITA REALIZZATA.

Lascia i vecchi schemi e costruisci una vita tutta tua seguendo i precetti della tua anima e

realizzando così i tuoi sogni…

Spesso dimentichiamo che, per vivere il presente, bisogna guardare con rispetto al passato, ai nostri genitori e a coloro che ci hanno preceduti.

Solo così possiamo RIPRENDERE IL NOSTRO POSTO DI FIGLI, di coloro che sanno ricevere,

che sono amati e che quindi possono dare.

Vedremo insieme come agiscono

i "movimenti dell'amore"

riconnettendoci alla consapevolezza di chi siamo.

Lo faremo insieme!



Per maggiori info e iscrizione, scrivimi a paolacosta.info@gmail.com


144 visualizzazioni

Post correlati

Mostra tutti